Riscaldare gli ambienti con gli aerotermi


Dettaglio dello scambiatore termico
Lo scambiatore è costituito da tubi di rame e lamelle in alluminio, facili da pulire e manutenere

Cosa sono gli aerotermi e come funzionano

Gli aerotermi sono unità di riscaldamento che riscaldano l’ambiente utilizzando l’acqua calda. Si compongono di due parti essenziali: uno scambiatore ad acqua per la produzione di calore, e una ventola per la diffusione del calore generato. Lo scambiatore è composto da una serpentina di tubi attraversati dall’acqua calda e da lamelle sottili, solitamente in alluminio. La ventola invece è incassata nel corpo della macchina e protetta da una griglia di protezione piatta. Possono anche essere alimentati con acqua fredda e funzionare da raffrescatori.


Applicazioni

Sono sistemi molto versatili, in quanto trovano applicazione in molteplici campi, compresi ambiti civili. Rappresentano una soluzione economica ed ecologica, soprattutto quando si ha a disposizione acqua calda da processo o prodotta da centrale termica. In agricoltura sono utilizzati per riscaldare le serre e le coltivazioni al chiuso, sono soluzioni adatte ad ogni tipo di coltivazione, anche per i fiori.

Sono la soluzione migliore per il riscaldamento ad acqua nel settore dell’allevamento, e si adattano bene ad ambienti di diverse dimensioni: spazi quali sale parto, svezzamento, magronaggio, specialmente per quanto riguarda l’allevamento dei suini, così come capannoni ampi destinati all’allevamento degli avicoli.

Per quanto riguarda le applicazioni in campo civile, possono essere utilizzati per riscaldare o raffrescare palestre, centri commerciali, showroom, ecc…

Aerotermi AP
Esempio di AP con e senza deflettori di calore
Circolazione d'aria nell'AP Max
Questo schema illustra come l’aria fredda viene convogliata dentro l’AP Max e venga riscaldata
Vista laterale AP Max
Rendering laterale di un AP Max

Caratteristiche degli aerotermi Franco s.rl..

Gli aerotermi della gamma comprendono il modello AP e il modello AP Max. Hanno la struttura esterna costruita in polipropilene, un materiale plastico molto resistente alla corrosione, agli acidi e alla trazione, che rende la macchina adatta ad operare in qualsiasi ambiente. Ma non solo, è anche un materiale igienico ed ecologico, facile da smaltire.

La gamma degli AP comprende 10 modelli, che vanno dai 15 ai 100kW di potenza termica. Sono adatti a lavorare principalmente in ambienti ridotti, con applicazioni nel campo dell’allevamento e dell’agricoltura. Inoltre è questa la versione di aerotermo che trova applicazioni in campo civile. 

L’AP è dotato di batteria di scambio termico verniciata in cataforesi, che la rende molto resistente alla corrosione degli agenti chimici, inoltre è facile da estrarre, in modo da agevolare le operazioni di pulizia e mantenimento. La ventola è a 4 o 6 poli monofase, incassata nel corpo della macchina, per conferire un design compatto e dai bordi arrotondati. Le versioni di AP leggermente più  grandi sono dotate di apposito foro per scaricare la condensa.

Infine questo modello di AP si può dotare di lamelle opzionali per dirigere il flusso di calore. 

L’aerotermo AP Max invece è lo scaldatore pensato per gli ambienti più grandi. Trova applicazioni principalmente nel campo dell’allevamento, perché è perfetto per scaldare i grandi capannoni per l’allevamento degli animali, come ad esempio quelli per gli avicoli. È possibile installarlo orizzontalmente o verticalmente:  Nel primo caso si tratta di un’installazione pensata per gli spazi molto lunghi, dato che permette la diffusione omogenea del calore e la circolazione dell’aria. 

L’installazione verticale invece serve per destratificare l’aria e distribuirla in maniera omogenea all’interno del capannone. Inoltre in questo modo si può regolare la temperatura a zone, potendo quindi creare angoli più caldi e meno caldi. L’installazione verticale prevede anche la fornitura di un piatto diffusore per diffondere l’aria calda a 360°

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